Biesse prosegue il proprio percorso di evoluzione e rilancio, guidato da una strategia che pone al centro la visione multimateriale, la semplificazione e il valore delle persone.
In queste settimane l’azienda è impegnata in una serie di visite nei mercati asiatici, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza locale e riaffermare il ruolo strategico dell’Asia nel futuro di Biesse. Un’iniziativa che testimonia l’importanza del dialogo diretto con i team internazionali e con i clienti di un’area ad altissimo potenziale di sviluppo.
Il network globale dei Biesse Material Hub, con sedi a Sydney, Osaka, Lione, Porto, Toronto e più recentemente Pesaro, rappresenta un investimento strategico in ottica cliente: luoghi di esperienza multimateriale connessi tra loro, concepiti per offrire un accesso diretto alle tecnologie, ai servizi e alla cultura dell’innovazione Biesse.
Federico Broccoli, Chief Commercial Officer, ha recentemente visitato la sede giapponese, incontrando i colleghi locali e dando il benvenuto a Cyprien Gauze, rientrato in Biesse con il ruolo di CEO di Biesse Japan e Korea. La visita si è svolta all’interno del Biesse Material Hub di Osaka, Hub di riferimento per la regione Asia, dove i visitatori possono conoscere da vicino l’azienda ed esplorare l’offerta attraverso modalità interattive, fisiche e digitali.
Il quartier generale asiatico di Biesse, a Kuala Lumpur, continua a essere un punto nevralgico per la crescita del Gruppo nella regione e per lo sviluppo dei mercati emergenti.
“L’Asia per Biesse rappresenta una regione di straordinario potenziale, dove innovazione, dinamismo industriale e bisogni dei clienti evolvono rapidamente,” commenta Federico Broccoli. “In questo scenario, il valore delle persone è decisivo. Il nostro obiettivo è rafforzare la presenza, investire sui talenti locali e crescere insieme a partner e clienti. Il ritorno di Cyprien Gauze in Giappone esprime la volontà di costruire il futuro sulla forza delle competenze, con Kuala Lumpur come hub centrale per innovazione, servizio e collaborazione.”


